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Resoconto 3° Award Croce dell’anfiteatro di Sezze

{jathumbnail off}Cari Amici, colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti voi e ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’evento e a chi ne ha permesso la realizzazione facendosi “in quattro” per realizzarlo. L’Award della “Croce”, non è una semplice “attivazione” ma c’è un lavoro, dietro le quinte, non indifferente. Studi, prove sul campo, strumentazioni, autorizzazioni amministrative, richieste, giornate di lavoro, disegni, lucchetti, minestre di pane, tanta amicizia, chilometri percorsi, staffe, scale, cinture di sicurezza, telecamere, parabole, notebook ed infine le radio con i relativi cavi, alimentatori e materiale umano “gli operatori”.

 

Uno spettacolo indescrivibile, quando, dopo tanta fatica, ci si siede su quella sedia: radio accesa, microfono davanti alla bocca e tanta voglia di comunicare con il mondo; Pigiando il PTT, si ha la sensazione di essere i padroni della Terra e del cielo grazie allo splendido panorama pontino che ci si presenta davanti agli occhi e che campanilismo a parte, considero veramente uno dei più belli d’Italia; Alle spalle, poi, l’enorme croce di 54 metri, ci dà una sensazione di quasi onnipotenza irradiando ovunque il nostro segnale di amicizia. Da presidente dell’Associazione organizzatrice di questo importante evento, sono orgoglioso del risultato ottenuto.

Tutto il Team ha lavorato senza sosta affinché tutto funzionasse per il meglio. Ascoltare Antonio IØABU mentre spiega il suo progetto a chi ne chiede il funzionamento via radio e vederlo correre su quelle rocce come un ragazzetto con il Rigexpert in mano per misurare la risonanza e l’accordo, non ha prezzo e fa comprendere ancora di più, quanto entusiasmo e abnegazione ci sono, quando si è tutti uniti per un interesse comune. In molti, in radio, ci hanno chiesto se la grande croce venisse usata come supporto o come antenna e alla nostra risposta che la croce, è l’antenna, increduli, non riuscivano a comprendere com’era stato possibile accordare un’enorme massa metallica sulle nostre frequenze ma grazie alle spiegazioni del progetto sul nostro sito, che ha ricevuto migliaia di visite, riuscivano a convincersi della realtà. Anche le istituzioni – come si può evincere dai molteplici articoli sui giornali online locali e nazionali come ANSA, Repubblica e sul cartaceo, Il Messaggero – hanno benedetto questo evento, rendendosi conto che oltre all’aspetto sperimentale, noi radioamatori stiamo contribuendo a far conoscere meglio, nel mondo, la cittadina Setina e il suo monumento più importante. “Esprimo gratitudine nei confronti degli organizzatori dell’evento che porta lustro alla nostra cittadina coniugando tecnologia e tradizione; Non ho esitato un attimo ad autorizzare l’utilizzo della croce per questo esperimento che sta diventando un appuntamento che consente di far conoscere Sezze e le sue bellezze nel mondo”. Queste le parole del Sindaco di Sezze, Andrea Campoli. In conclusione, lasciatemi dire che l’atmosfera che si è respirata su quel “montarozzo” è stata di amicizia legata al piacere di stare insieme.

I complimenti ricevuti dai radioamatori che ci hanno contattato, i rappresentanti di altri sodalizi che ci hanno chiamato sia in radio che in “bassa frequenza“, coloro che ci sono venuti a trovare hanno dimostrato, poi, che in fondo in fondo le bandiere esistono solo per pochi soggetti; Siamo Radioamatori oltre ogni bandiera!

Mi dispiace per chi non è potuto essere con noi, per chi non ha compreso lo spirito dell’evento e per coloro che hanno sempre sulle labbra la parola “Ham Spirit” ma che poi non la rispettano. Tanti colleghi, ci hanno portato caffè, pasticcini e ogni ben di Dio e noi abbiamo ringraziato in diretta streaming dando prova che quel che ci è arrivato è stato gradito. Mentre continuavo imperterrito a tarda sera a fare chiamate, mi hanno tolto il gazebo e le attrezzature, lasciandomi solo con la radio e la croce. Per convincermi a spegnere la radio hanno dovuto tagliarmi la corrente. Voglio ringraziare: Il Sindaco Andrea Campoli ed il Comandante della Polizia locale Lidano Caldarozzi per i permessi, Francesco Di Veroli per averci come ogni anno dato la possibilità di attingere corrente dalla sua proprietà, la Pasticceria La Favia per il rinfresco che ci ha offerto, Alex Achille (IzØRIN) che si è occupato della stampa e poi tutti i Radioamatori che hanno collaborato: IØABU, IzØPAP, IzØIWV, IzØOZV, IzØJAC, IzØMYP, IzØRIJ, IzØQSZ, IzØKLI, IzØRUP e IzØYIF. p.s. Ci sono pervenute diverse richieste per l’Award e chi ancora non lo avesse fatto, puo’ seguire le istruzioni presenti nel regolamento consultabile su questo sito. E’ comunque sempre attiva la mail hf@aotlatina.it.

Grazie ancora di cuore a tutti e tanti auguri.

 

Quì puoi consultare la rassegna stampa

 

Roberto Di Lenola    

           IzØRIM            

Presidente  A.O.T.Latina

 

 

 

   

 

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