Iscrizioni e Rinnovi 2019

 

 

 

Carissimi amici ed amiche,
ricorderete che iniziammo l'anno 2018 con la ferma intenzione di apportare un profondo rinnovamento alla nostra Associazione che le offrisse maggior slancio. L'intento è divenuto sempre più una realtà che ci ha consentito di trattare con decisione risolutiva le criticità che nel tempo le avevano impedito di raggiungere una giusta e vigorosa crescita. Ora l'ambizioso risultato è stato raggiunto anche grazie alla coesione fra il Presidente Andrea Callari ed i suoi collaboratori e fra questi e gli iscritti, che, come il Consiglio Direttivo, desideravano il cambiamento. Una sintesi di ciò che abbiamo fatto nell'anno appena terminato, potrete trovarla all'interno di questo sito, mentre per quanto riguarda il futuro, vi invito a deciderlo con la vostra iscrizione.
Siamo giunti a gennaio, mese della ripresa di ogni attività e momento cruciale di ogni Associazione che cresce esclusivamente grazie al contributo dei nuovi soci con l'iscrizione o dei vecchi soci col rinnovo; in entrambi i casi l'unica risorsa sulla quale possiamo contare per programmare al meglio le attività che faremo nel 2019.
Abbiamo tante idee, ma è chiaro che più saremo, più cose belle ed utili riusciremo a portare avanti, di conseguenza cliccate qua sotto se volete sapere come iscrivervi per la prima volta, come rinnovare la vostra iscrizione, quanto corrispondere per il 2019 ed in che modo.
Nel frattempo che vi applicate nel compimento di questa "operazione", a nome del Consiglio Direttivo, vi ringrazio e vi auguro buon anno.

Il Presidente Nazionale dell'Associazione Onda Telematica


 

I Radioamatori

 

 

 

Il radioamatore è colui che, avendo condiviso il lavoro di ricerca e sperimentazione condotto da Guglielmo Marconi, lo fa proprio, attraverso l'utilizzo personale costante della radio tradizionale e di quella digitale.
Per far ciò, deve essere autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico e Comunicazioni, in caso contrario potrebbe essere perseguito secondo la legislazione vigente.
Come ottenere dunque l'Autorizzazione a trasmettere?
Sostenendo un esame teorico a risposta multipla, indetto due volte l'anno dagli Ispettorati territoriali, in ordine alle seguenti materie:
elettrologia, radiotecnica e regolamento internazionale, come indica l'art. 3 dell'Allegato n. 26 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
Niente paura, non vi è nulla di impossibile da imparare.
Trattandosi di concetti estremamente semplici, il reperimento è assicurato su libri o pubblicazioni acquistabili presso negozi di apparati ricetrasmittenti.
Chi è il radioamatore?
Il vecchio Codice dei radioamatori, lo definisce curiosamente "un gentiluomo" che non trasmette appagando il proprio piacere, quando sa di nuocere al piacere altrui. In realtà, egli è un gentiluomo esattamente come tutti noi: "quando è solo in casa e nessuno lo vede"! Non trasmette mai con poca potenza per appagare il piacere altrui, l'aumenta per appagare il proprio.
"Leale" verso le Leggi e i regolamenti nazionali ed internazionali e verso la propria associazione.
La lealtà, particolarmente evidenziata nei confronti dell'Associazione, è un frutto del tempo; basterebbe solo il buon senso.
I giornali invece ci raccontano che egli è stato "beccato" a disturbare le frequenze degli aerei o a scrivere lettere anonime per screditare i "colleghi".
Progressista, perchè seguirebbe il progresso della tecnica; apporterebbe continuamente migliorie ai propri impianti, si sforzerebbe di adoperare la propria stazione radio nel modo più corretto. Egli è invece un po' come molti di noi, cioè progressista, a condizione che il progresso non si occupi di lui. Segue la scienza e la tecnica in pantofole, perché il cambiamento non possa sfiorarlo minimamente.
Litiga sovente con i propri simili, per abolire le trasmissioni digitali, perché egli è legato al fruscio delle hf.
Apporta continuamente migliorie ai propri impianti visitando settimanalmente i surplussari di mezza Italia, alla ricerca dell'affare per poi vantarsene in radio con gli amici.
Si sforza di adoperare la sua stazione con la migliore correttezza possibile per occupare la maggior parte della banda,soprattutto la domenica mattina o durante i contest.
"CORTESE", perchè trasmetterebbe lentamente se richiesto, darebbe consigli e notizie ai principianti e non userebbe mai un tono cattedratico.
La più grossa balla che si sia mai scritta:
questa definizione si rifà ai tempi in cui il radioamatore trasmetteva solo in telegrafia. Per onestà egli era obbligato a trasmettere più lentamente quando richiesto, (qrs), altrimenti il corrispondente se ne sarebbe andato via ed egli sarebbe rimasto solo.
Da consigli e notizie fuorvianti ai principianti, un po' come succedeva durante la naia con i nuovi soldati. poveracci coloro che capitavano sotto certe grinfie!
Quanto al tono cattedratico, se ascoltassi certa gente che conosco io, cambieresti subito idea. Nel buio dell'anonimato, lo potresti sentire ruttare, dire le parolacce, mettere la portante; e solo quando l'avrai individuato,ti accorgerai che egli è tutto, tranne che cortese.
"Equilibrato": la radio sarebbe il suo svago, ma non tralascerebbe per essa, nessuno dei suoi doveri verso la famiglia,il lavoro,la scuola,la comunità.
Basterebbe domandarlo alla moglie! Lei ti direbbe che la radio è il suo svago, ciò nonostante tralascia volentieri e senza pentimento, anche la famiglia, qualche volta il lavoro,la scuola e la comunità dove vive; ne sanno qualcosa i figli che passano tutte le sante domeniche a casa mentre il loro padre fa cq.
"Altruista" la sua stazione e le sue conoscenze tecniche sarebbero sempre a disposizione dei suoi simili,del suo paese e del mondo.

 

 

 

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